25/10/2009
DONATELLA PANU CAMPIONESSA DEL MONDO K1 -FABRIZO LODDE BRONZO
mondiale k1 austria

Eccezionale risultato per Donatella indiscussa pluricampionessa Italiana e bronzo agli europei dello scorso anno in Portogallo che si piazza sul tetto del mondo K1 rules sbaragliando tutte le avversarie, superando in semifinale l’atleta della Repubblica Ceca Alena Hola’ e vincendo la finale contro la Polacca  Marta Ckojnoska per KO al primo round con una fantastica combinazione di boxe seguita da una ginocchiata saltata ed un calcio medio al fegato dell’avversaria che non riusciva a riprendersi neanche dopo il  conteggio dell’arbitro. Donatella Panu è la prima atleta della Sardegna a raggiungere il titolo mondiale in questa spettacolare disciplina che ora è sempre piu’ seguita grazie anche alla televisione a pagamento che ne trasmette gli eventi più importanti. Insieme a Donatella Panu ha partecipato con grande onore anche Fabrizio Lodde, anche lui atleta della Realsport Sassari, nella categoria 54 Kg che raggiungeva la medaglia di bronzo perdendo in semifinale contro la Polonia. Sono stati ben 604 gli atleti, in rappresentanza di 52 nazioni (altre 6 non sono riuscite ad avere il visto, tra cui  le fortissime nazionali di Kazahkistan e Marocco); davvero eccellente il livello tecnico degli atleti che ogni anno si superano; ottima l'organizzazione   dei Mondiali fornita dalla Federazione austriaca guidata da Niklas Gastattner e Otmar Felsberger. L’Italia grazie agli ori di Donatella Panu, Silvia La Notte( Milano) nei 48 Kg, Giampiero Marceddu (Firenze) nei 51 Kg, e l’argento di Katia Currò ( Messina) seguiti dai 2 bronzi di Lodde Fabrizio e Paola Cappucci (Prato) 60 Kg, raggiunge il 3 posto in classifica generale superata solo da Russia con 4 ori 5 argenti e 4 bronzi, e Bielorussia che si posiziona prima delle Nazioni con 6 ori 2 argenti e 4 bronzi. Per l’Italia è il massimo risultato mai raggiunto, ed il suo valore è ancora più alto se si considera che gli atleti delle Nazionali degli altri paesi vengono retribuiti per allenarsi e si occupano solo dello sport arrivando a questi appuntamenti con molta più esperienza e un numero di match quattro o cinque volte superiore a quello degli Italiani, che vanno avanti solo grazie alla passione ed ai sacrifici ed alle soddisfazioni.

Gallery immagini - clicca sulle immagini per ingrandirle.